Elisabetta Vittoni
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Dancer, Choreographer, Educator, Filmaker

E. V. Company

Nel 1993 la Vittoni dopo l’esperienza negli Stati Uniti, fonda a La Spezia la E.V. COMPANY, attiva fino al 1997.

Con la E.V. Company, attraversa un periodo tecnicista nel quale analizza la qualità del movimento e la sua energia, non più ispirato alla storia e all’ambiente ma ad un’analisi concettuale, quasi matematica, lavorando con schemi precisi  che si ispirano all’esperienza acquisita durante i workshops a New York con le coreografe Sara Rudner e Trisha Brown.

La compagnia partecipa a diversi festival e rassegne: la Versiliana di Marina di Pietrasanta, Pala Expo di Genova, Cetona d’Estate, “Danza d’Autore” al Teatro Vascello di Roma, “Dialoghi Insoliti” al Teatro della Limonaia di Firenze, “Tu musica divina” al Palazzo delle Esposizioni di Roma, “Piattaforma della Danza Contemporanea” (a cura del Festival Romaeuropa) al Teatro Verdi di Firenze.

Nel ’94 la coreografia “Grig-Bian-Ner”, con musica originale scritta dalla compositrice spezzina Gabriella Cecchi, viene selezionata per il Concorso Internazionale di Bagnolet, Francia, e presentata al Teatro Comunale di Pietrasanta.

Sempre nel ’94 la E.V. Company inizia a collaborare con il compositore neo-romantico Marco Betta e con Lucilla Baroni, lighting designer fiorentina.
Con la Baroni si instaura una collaborazione molto serrata che inizia nel 1994 con “Grig-Bian-Ner” per la E.V. COMPANY al Teatro Comunale di Pietrasanta e si estenderà a tutti gli spettacoli di E.V. Company.

Nel ’96 il quartetto “E in Realtà, C in Sogno, B+B inSieme” prodotto dal “Festival Culture dei Mari” viene presentato in prima assoluta al Teatro Civico di La Spezia con musica dal vivo eseguita dall’Ensamble Scelsi.

Nel ’97 “E in Realtà, C in Sogno, B+B inSieme” viene eseguita dalla Compagnia del Maggio Danza, diretta da Karole Armitage, al Ridotto del Teatro Comunale di Firenze.

La E.V. COMPANY è presente nel libro “IN PUNTA DI PIEDI – LA DANZA ITALIANA OGGI” pubblicato nel 1995  per la FONDAZIONE ROMAEUROPA ARTE E CULTURA.