Elisabetta Vittoni
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Dancer, Choreographer, Educator, Filmaker

Didattica

CHE COSA È LA DANZA CREATIVA

La danza creativa si pone l’obiettivo di stimolare la creatività del bambino che, attraverso il movimento,  esprime le proprie idee, sensazioni, emozioni esplorando lo spazio, il ritmo, la voce.

L’allievo si muove interagendo con i compagni: ciò presuppone una collaborazione con gli altri, in modalità di cooperative learning. La danza creativa può aiutare i bambini con problemi comportamentali attraverso il controllo del movimento, della respirazione e del silenzio. L’allievo impara a concentrarsi e a mantenere, in silenzio, posizioni e posture corporee.

La danza creativa non vuole imporre ai bambini stili e movenze precostituite, ma, pian piano, nel rispetto dei loro tempi di persona in crescita, guidarli alla scoperta delle loro possibilità motorie ed espressive con l’aiuto di semplici e divertenti esercizi proposti dall’insegnante.

 

LA DANZA CREATIVA NELLA SCUOLA

Dal 2000 la Vittoni, grazie al contributo della Fondazione Carispe, sviluppa un lavoro assiduo di danza creativa con Scuole dell’Infanzia e Primarie nella provincia della Spezia.

Nel 2000, durante un laboratorio di danza creativa all’interno della scuola Media F. Poggi di Lerici, la Vittoni, crea una compagnia amatoriale, formata da ragazzi della terza media.

Nel 2002 il gruppo “I Danzatori per Caso” debutta al Teatro Astoria con uno spettacolo dedicato alla musica nel tempo, che contiene all’interno immagini video, realizzate dagli stessi allievi.

Nel 2003 il gruppo viene invitato a partecipare al Concorso “Global Educational Festival “ a San Remo per rappresentare i giovani liguri emergenti.

Nel 2004 lo stesso gruppo viene inserito all’interno dell’Estate Spezzina con uno spettacolo dedicato al famoso giornalista genovese Giancarlo Fusco  intitolato “La biancheria di Fusco”.

Nel settembre del 2006 il gruppo presenta un nuovo spettacolo ispirato all’artista newyorkese Keith Haring in scena al Museo di Arte Contemporanea CAM&C della Spezia.

Il lavoro nelle scuole intrapreso da Elisabetta Vittoni continua ad evolversi.

Al movimento del corpo si affianca l’utilizzo della multimedialità con l’uso di sequenze video e proiezioni.

Nel 2010 con l’aiuto della Fondazione Carispe realizza tre progetti video legati al territorio. Le scuole che vi partecipano sono ISA 2 Circolo del 2 Giugno con la classe V di Fabiano con cui la Vittoni ha svolto un lavoro fin dalla classe I, in cui vede i bambini muoversi all’interno di uno spazio completamente diverso: il Teatro Trianon della Spezia costruito negli anni ’20 e da tempo in disuso. Qui i bambini danzano, parlano e disegnano per creare un film dal titolo “L’IO”, dove sono gli stessi bambini a improvvisare, creando la danza.

Nel 2011, Il film “L’IO” viene premiato come miglior corto al “Bayou City Inspirational Film Festival” in  U.S.A..

Con la Scuola Primaria di Pignone dell’I.C. di Riccò del Golfo progetta un video in cui i bambini creano dei paesaggi viventi (tableau vivent) spostandosi all’interno del  borgo medievale di Pignone. Questa coreografia si ispira ad un esercizio della performer Simone Forti dal titolo “Landscape”.

Con la Scuola Primaria di Piano di Madrignano, classe III e V la Vittoni crea un lavoro all’interno della Pinacoteca David Beghè in cui i bambini analizzano profondamente i quadri e i soggetti rappresentati, fino ad interpretarli attraverso il movimento libero.

Il film dal titolo “Noi, i Colori, Loro” viene selezionato per il prestigioso film festival “Under Eighteen” a Torino nel dicembre del 2011.

 

SCUOLE DI DANZA

Dal 2000 la Vittoni insegna danza creativa presso lo Studio 82’ a La Spezia, diretto da Penny Crump, collaborando al processo di formazione della danza che non è solo tecnica, ma anche emozione e creatività. La Vittoni qui fa un percorso più mirato verso la creazione coreografica e concettuale, esplorando percorsi che conducono alla realizzazione di una coreografia finita.